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DAL DUBBIO METODICO ALL’INDUZIONE DEL COGITO

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  Cartesio ritiene che la conquista del sapere non è impossibile e nemmeno difficile, a patto che si osservino alcune regole essenziali nella ricerca della verità, adottando un’adeguato metodo d’indagine. Nel  Discorso sul metodo  egli sottolinea che il “ buon senso ”, quindi la capacità di distinguere  il vero dal falso , è una cosa che tutti gli uomini possiedono. Pertanto con  metodo  egli intende regole certe e facili, grazie alle quali chiunque le avrà rispettate in modo esatto non assumerà mai il falso come vero. Inoltre, Cartesio, ritiene che occorra individuare un metodo rigoroso di coscienza, il quale deve prendere come modello il rigore e la chiarezza del metodo matematico. Elaboro, quindi, le quattro regole del metodo: Evidenza: solo le idee chiare e distinte  sono da considerare vere. Analisi: occorre scomporre i problemi nelle loro parti elementari. Sintesi: bisogna passare gradualmente dalle conoscenze semplici a quelle complesse. Enumera...

IL POTERE DELLA SCIENZA: Bacone

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Bacone sottovaluta il ruolo  della matematica e ricerca le cause formali della cose, ovvero la loro struttura nascosta. Bacone ritiene che occorra prendere a modello la società ideale della scienza e della tecnica in cui tutti si dedicano allo studio guidati da scienziati che collaborano in vista del progresso, in quanto lo scopo della scienza è il dominio sulla natura al fine di assicurare all’uomo condizioni di vita migliori; infatti egli ritiene che sapere è potere . Ciò viene descritto nella sua opera Nuova Atlantide, dove delinea un’ideale città della scienza e della tecnica, in cui tutti si dedicano allo studio e alla contemplazione delle opere del creato, guidati da un gruppo di scienziati che collaborano nella realizzazione di invenzioni e scoperte volte al progresso umano. Egli ritiene inoltre che l’uomo debba allontanarsi dal principio di autorità, la superstizione e i pregiudizi che ostacolano la cosciena.  Nella sua opera Nuovum Organum  è contenuta la dottrin...

LA NASCITA DELLA SCIENZA MODERNA: Galilei

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Galileo elabora un metodo caratterizzato da due elementi fondamentali: 1. Osservazione rigorosa dei fenomeni naturali; 2. Uso delle ipotesi e del calcolo matematico. Per quanto riguarda il primo aspetto, egli, parla di sensate esperienze ovvero l’esperienza compiuta attraverso i sensi, in particolare la vista. Questo perché rappresenta il momento induttivo della scienza. Per il secondo aspetto identifica le necessarie dimostrazioni, ossia ipotesi elaborate mediante un processo di deduzione logico matematica , che hanno il compito di prospettare, in maniera teorica la soluzione dei problemi fisici. Un’altro momento del metodo scientifico è il cimento : la verifica sperimentale delle ipotesi. Ma visto che non sempre è possibile verificare le ipotesi in concreto, Galileo afferma che lo scienziato deve realizzare in  laboratorio  esperimenti in modo da controllare i singoli passaggi della teoria; nel senso che egli deve costruire un percorso  artificiale che riproduca quello ...

LA FILOSOFIA DELLA NATURA DI GIORDANO BRUNO

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LA VISIONE DEL COSMO Giordano Bruno è stato un filosofo, matematico e astronomo italiano vissuto nel XVI secolo. Aveva una visione molto ampia e originale dell'universo e del cosmo. Nel suo lavoro, Bruno sviluppò una filosofia naturalistica dell'universo che fu influenzata dall'ermetismo, dal neoplatonismo e dalle nuove ricerche scientifiche del suo tempo. Bruno pensava che l'universo fosse infinito e che contenesse un numero innumerevole di mondi, ciascuno dei quali conteneva un numero infinito di stelle e pianeti. Bruno credeva che ciascuno di questi mondi fosse abitato da esseri intelligenti e che avessero le proprie leggi fisiche e spirituali uniche, completamente indipendenti dalle nostre. La cosmologia di Bruno comprendeva anche l'idea di un caos primordiale, o materia indifferenziata, da cui è stato creato tutto nell'universo. Credeva che questo caos avesse il potenziale per creare un numero infinito di universi, ciascuno con il proprio insieme unico di l...

IL RINNOVATO INTERESSE PER LA NATURA: Telesio & Campanella

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    TELESIO: il nuovo sguardo sulla natura Un aspetto caratterizzante della civiltà rinascimentale è il nuovo modo di guardare la NATURA; infatti vengono sottratte le considerazioni teologiche e le interpretazioni di tipo magico e quest'ultima inizia a essere vista, analizzata e osservata da un punto di vista scientifico. Telesio presenta, in parte, tale concezione nella sua opera, intitolata  la natura secondo i propri principi (De rerum natura iuxtra propria principia), sostenendo che l'uomo non deve imporre schemi a priori alla natura e che deve, quindi, scoprire le leggi specifiche che ne regolano la vita. Queste leggi vengono identificate da Telesio con l'azione di due forze contrastanti: il caldo e il freddo.       Il caldo  come forza dilatante e principio di movimento, mentre il freddo  come forza condensante e principio di immobilità, le quali nell'universo si applicano alla materia intesa come sostato fisico inerte. Proprio come gi...

BLADE RUNNER

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  Blade Runner" è un film di fantascienza del 1982 diretto da Ridley Scott, basato sul romanzo di Philip K. Dick "Do Androids Dream?" di Electric Sheep. La trama è ambientata in un futuro distopico a Los Angeles nel 2019 e segue il protagonista Rick Deckard, un "blade runner", cioè un agente incaricato di ritirare androidi ribelli noti come "replicanti". Deckard viene assunto per cacciare e "ritirare" un gruppo di replicanti che sono scappati e si nascondono in città. Nel corso della sua missione, Deckard si scontra con questioni etiche riguardanti la natura dell'umanità e la differenza tra esseri umani e replicanti.  Il film è noto per la sua atmosfera cupa e distopica, nonché per le riflessioni filosofiche sulla coscienza e l'identità. Uno dei temi principali è la domanda sulla natura dell'umanità e se i replicanti, esseri artificiali creati dall'uomo, possano essere considerati veramente "umani". Il film solleva ...